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Graziella Ufo 2001

SI RIPARTE! (sogno del 10 marzo 2001)

Ieri sera ho visto un film molto bello “2001 Odissea nello spazio” di Stanley Kubrik, realizzato dopo l’allunaggio del 1968.
Un avvenimento che è rimasto nell’immaginario collettivo come pochi altri e il film ci porta su un’altra dimensione quella più vicina al mondo astrale che a quello fisico.

Questa notte, verso mattina, ho fatto un sogno.

Mi trovo con molte altre persone, amiche e parenti, sul mare in estate a prendere il sole su di un gommone.
Ad un certo punto appare in cielo una specie di navicella spaziale che riluce al sole e vola verso terra vicino ad un aereo spaziale tipo Concorde, tanto che tutti noi guardiamo in quella direzione per paura di una collisione.
La navicella si avvicina sempre più fino ad ammarare vicino a noi, poi con una manovra molto lenta si accosta al mio gommone e apre una grande saracinesca proprio davanti a me.
All’interno una luce azzurra quasi accecante lasciava solo intravvedere una grande stanza, immersa nella luce azzurra che dava stranamente un senso di calore.
Una voce calda ed invitante, anche se sintetizzata da un computer, mi chiama e mi dice che devo salire su questa navicella.
Io stupita, ma non troppo, rispondo che non voglio partire per fare la Regina e che non posso lasciare tutto quello che ho sulla terra: affetti, lavoro, storia e cultura.

Ma la voce insiste e contemporaneamente sento come delle mani sul mio corpo che mi toccano, calde ed invitanti.
Continuo a rifiutare, ma davanti a me si apre una carpetta contenente dei fogli su cui ho scritto delle frasi nei giorni precedenti.
Una delle frasi dice che mi sento chiamata per una nuova vita.
A quel punto non posso più negare di aver desiderato di cambiare vita e quindi le richieste dell’uomo-computer si fanno più insistenti e i toccamenti sul mio corpo più forti.
A quel punto mi sveglio.


Questo sogno mi sembra molto chiaro: ho scelto la sceneggiatura del film per simboleggiare il mio desiderio e nello stesso tempo le mie paure per questa “partenza”.

Ho appena ceduto la mia azienda di Organizzazione Professionale di eventi, società che ho fondato e diretto per vent’anni, perché sentivo il bisogno di dedicarmi ad una attività che mi aiutasse a crescere spiritualmente e che aiutasse gli altri su un percorso evolutivo…

Ad oggi dopo quasi vent’anni posso dire che il mio sogno si è realizzato.

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