a

Al tuo fianco con tutta
la mia esperienza

ultimi post

Graziella Bertozzi > Graziella si racconta  > L’altra faccia della Luna- Buona Pasqua di Rinascita a tutti noi

L’altra faccia della Luna- Buona Pasqua di Rinascita a tutti noi

In questo momento la pressione mediatica è molto forte e quasi unanime nel comunicarci che la nostra vita, il nostro futuro, così come il futuro dell’Italia, sono in grave pericolo.

Non è possibile ad oggi sapere con certezza quante persone sono morte a causa del Covid 19 e quante con il Covid 19, in presenza di altre gravi patologie.

Perché allora ci affanniamo tanto?

Cos’è tutto questo rumore?

E’ davvero difficile comprendere per quale ragione. Perché stiamo rischiando di fare crollare un’economia già debole, un sistema sanitario al limite della sopravvivenza, e soprattutto abbiamo la consegna di restare a casa blindati, impedendo le più elementari regole di convivenza civile e di libertà?

Non avendo nessuna risposta plausibile e razionale, mi è venuto spontaneo dare un’occhiata anche a cosa c’è nell’altra faccia della luna. In quello che io chiamo il mondo parallelo.

Sì perché, non dobbiamo scordarlo mai, la luna ha sempre due facce, come la realtà in cui viviamo d’altronde: una che possiamo vedere chiaramente e l’altra che rimane nascosta.

Nel 1988 quando andai in India per la prima volta con mia sorella Marina, era agosto e l’aria era bollente ed irrespirabile.

A 600 metri dal nostro Empire Hotel di Delhi c’era un focolaio di colera dove nell’ultima settimana erano morte 600 persone.

In quel luogo, dove nessuno era preoccupato per quello che stava succedendo, dove la morte è considerata una parte importante della vita e dove ognuno vive la propria vita al meglio per poter affrontare, nel miglior modo possibile, il passaggio ad altra vita, sentii forte la percezione che ero sbarcata sull’altra faccia della luna.

Il nostro pianeta sta vivendo in questi giorni un grande cambiamento energetico.

Si dice che dal 5 aprile 2020 siamo entrati nella nuova era astrologica: l’Era dell’Acquario.

L’era dei Pesci è durata duemila anni e ha portato l’Umanità a vivere nella discordia, nella fame e nella disperazione.
Per poter entrare nell’era dell’Acquario è necessario che molti di questi fattori negativi si dissolvano, come ad esempio l’egoismo, la brama di potere, la diffidenza ma soprattutto l’amor proprio.

Per riuscire bisogna dissolvere l’egoismo che ci divide dagli altri uomini e ci isola in una cupa amarezza. Per questo occorre la fede, che, per chi non è religioso, si traduce in obbedienza a leggi di bontà, solidarietà e fiducia umana.

Allora cadono le barriere che dividono gli uomini, i loro interessi contrastanti divengono comuni, i loro sforzi isolati divengono collettivi, la solitudine del loro cammino è alleviata dalla solidarietà
e dalla bontà.

Il freddo egoismo fa irrigidire ciascuno nella sua posizione, in una cruda indifferenza verso gli altri: se interviene un soffio di umanità, un caldo senso di solidarietà, l’egoismo si scioglie e gli uomini si riuniscono e si ritrovano fratelli.

Ora sta succedendo proprio questo,  grazie al Coronavirus, e grazie al grande cambiamento che sta vivendo la mostra madre Terra e tutta l’Umanità.

Una vera trasformazione della realtà.

Tanta gente si domanda come ha fatto a vivere per tanti anni in quel modo frenetico. Stiamo scoprendo che un nuovo modo di vivere è possibile, che si può avere una diversa visione della nostra vita e che possiamo cambiare.

Non nasciamo per soffrire, per ammazzarci di lavoro per poter sopravvivere, per correre da mane a sera, ma per essere felici.

La nuova Era regalerà proprio questo a tutti coloro che eleveranno il loro stato di coscienza e di consapevolezza e la loro frequenza energetica.

Come fare?
Prendersi cura di se’ e degli altri con Amore, ritrovare il contatto risanatore con la Natura e affidarsi al Bello.

Viviamo nel paese più bello del mondo. Tutti ce lo riconoscono, ma spesso noi lo diamo per scontato.

L’altra sera ho visto Alberto Angela che faceva vedere in televisione i tesori del Vaticano e di San Pietro. I nostri più grandi artisti del Rinascimento italiano erano talmente connessi spiritualmente con il Tutto da creare opere come la Pietà di Michelangelo.

Un’opera che l’artista ha realizzato a soli 23 anni.

Riscopriamo la Bellezza. Affidiamoci alla Bellezza. Nutriamoci di Bellezza.

E’ da questi straordinari uomini del Rinascimento Italiano che discendiamo. Non dimentichiamolo mai.

Buona Pasqua di rinascita per tutti noi!

No Comments

Leave a reply