a

Al tuo fianco con tutta
la mia esperienza

ultimi post

Graziella Bertozzi > Graziella si racconta  > In visita ai nostri avi – Waldfriedhof Monaco di Baviera
Foto Cimitero Monaco Alberi

In visita ai nostri avi – Waldfriedhof Monaco di Baviera

Oggi 29 Novembre 2019 eccomi di ritorno dopo tre giorni di visita a Monaco di Baviera con la mia amica Barbara Strauss.

Cara Barbara, ti scrivo per ringraziarti di questi tre giorni magnifici nella tua città natale, Monaco di Baviera, e mia città di adozione.
È stato bello rivedere dopo quasi cinquant’anni quei luoghi, risentire quei profumi, ascoltare quei suoni che tanto effetto hanno avuto sulla mia vita.

Di questi tre giorni mi ha colpito la visita nel più grande cimitero di Monaco, il Waldfriedhof.
È stata una vera sfida. Siamo arrivate alle quattro e mezzo di pomeriggio e il cimitero chiudeva alle cinque.
Era già quasi buio e per raggiungere la tomba dei tuoi nonni ci voleva circa un’ora di camminata.
Quindi era quasi impossibile arrivare in tempo.
Correndo fra le tombe io già immaginavo che saremmo rimaste chiuse dentro al cimitero che è un bosco immenso – in tedesco Wald, e che avremmo dovuto chiamare la polizia per poter uscire.
Dopo mezz’ora di corsa, Barbara si è invece ricordata che lì vicino c’era un cancello per uscire dal cimitero che restava aperto.

La visita al cimitero non era solo un desiderio di Barbara che voleva fare visita ai nonni che l’avevano cresciuta, ma era anche un mio desiderio.

Anche io, secondo quello che mi disse una medium a Torino trent’anni fa, in una mia vita precedente ero stata figlia di una coppia tedesca.
Non a caso, in questa vita, all’età di tredici anni scelsi il tedesco come seconda lingua mentre tutti i miei compagni sceglievano l’inglese, e mio padre mi diceva sempre che da bambina sulla spiaggia di Rimini grazie a una coppia di svizzeri che mi avevano quasi adottata, imparai prima a contare in tedesco che in italiano. A vent’anni, per due anni vissi in Germania dove lavorai come interprete.

La guida, Helios, che parlava attraverso la medium di Torino, mi raccontò che nella famiglia tedesca mia madre morì quando io ero ancora adolescente e poi mio padre si risposò.

Io non accettai la nuova matrigna.

Mi dovetti travestire da ragazzo per poter viaggiare, e dopo partii per il Brasile dove, sotto la guida di uno sciamano, imparai l’arte di curare gli altri.
Quindi la visita al cimitero rappresentava anche per me un modo per onorare la famiglia con la quale avevo vissuto sembra alla fine dell’ottocento.

La cosa curiosa che anche la madre di Barbara morì quando lei aveva 12 anni e tutto questo successe a Monaco.

Inoltre ci tenevo anche onorare la morte del mio Maestro Bert Hellinger scomparso di recente che ha iniziato il suo lavoro con le Costellazioni Familiari in Germania proprio a Monaco.

Grazie cara Barbara per questa opportunità e per la tua amicizia.


Continua Mercoledì 4 dicembre 2019 con il nuovo capitolo Saint-Malo e la visione

No Comments

Your comment...NameE-mail

Leave a reply